Il Giardino delle Magnolie – Lugano

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Al primo sopralluogo, il terreno su cui doveva essere progettata la casa era ancora una semplice vigna abbandonata e, malgrado i picchetti segnassero il volume che avrebbe occupato, era difficile immaginare ci fosse spazio anche per un giardino. La posizione panoramica sul lago era di forte ispirazione e la felice collaborazione con gli architetti Corinna Cappa e Maria Venco ha permesso di dar vita a un progetto semplice e raffinato come la loro architettura destinata a ospitare una famiglia attiva e raffinata, molto attenta alla qualità dei dettagli. Così il progetto è nato dando forma all’essenziale: dopo aver studiato una sequenza di piani galleggianti utili a rendere fruibile ogni angolo del terreno, abbiamo progettato la piscina a sfioro, collocandola a ridosso della casa per poter contare sul suo impatto scenografico che sarebbe servito a dare continuità alla vista del lago. L’acqua è servita anche per riflettere il cielo e le masse di fiori che la circondano in un gioco di piani di grande impatto. Per far dialogare il più possibile l’interno della casa e il giardino abbiamo dato carattere alle pavimentazioni esterne progettandole con una grande precisione. Sono stati disegnati grandi blocchi di cemento semplice per lasciare più spazio possibile alla vegetazione e per valorizzarne pattern e fioriture con la stessa forza della piscina: le grandi lastre si appoggiano su plinti arretrati per dare l’impressione che la vegetazione le sorregga con grazia, e che loro riescano a galleggiare in equilibrio tra una massa compatta di piante rigogliose. Il microclima del lago ha permesso di scegliere una vasta selezione di piante emozionanti come le bellissime camelie e azalee del vivaio italiano Compagnia del Lago di Paolo Zacchera, oltre a una selezione unica di ibridi di magnolie che siamo andati a selezionare con entusiasmo presso il celebre specialista elvetico Einsenhut. Tra le altre piante di questo progetto: Daphne odora, Edgewortia crisantha, Lespedeza thumbergii, Heptacodium miconioides, e una selezione delle più belle graminacee ornamentali del Vivaio Valfredda. Il progetto architettonico è realizzato dagli architetti Maria Venco e Corinna Cappa.

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